Opera vincitrice della prima maratona poetica di Millestorie

 

 

Cosa saresti tu senza passato?
muto
né carezze avute
non un bacio accosto ad altro bacio
come potresti avere gambe
per camminarmi incontro?

Io ti voglio così
con le impronte sbiadite sulla pelle
e la forza di un brivido
per un sussurro d’amore
che ha in sé l’antica novità


di: Katia Kattiva