a franco che mi vive sapendomi
Strappami ai numeri
Un nodo stretto
Al centro di me
Lo scioglie un pensiero
Ho gettato gabbie e catene
Ora appoggio il mio corpo a te
E,
lo sai,
anche l’anima
Strappami ai numeri
Alle parole ingiuste
Alle paure che aprono gli occhi alle notti
e spingono a guardare da dove s’innalza il monte
Colorami d’azzurro la nebbia
di quelle mattine incerte
che solo io conosco
Fammi vedere le tue labbra
incurvate in sorriso
e troverò
la forza,
ancora