"Mi ritorna un'estate lontana"
mi ritorna un’estate lontana
spenta su labbra d’un fermo pallore
giacevi composta in grembo alla terra
nel fruscio d’una foglia dicendo il mio nome
– io ti sentivo –
mentre alto sul colle di marmo
il sole danzava un assurdo tripudio
– poi, fu il tonfo nel buio –
e in un coro di voci sommesse
in un breve sbattere d’ali
muta la foglia ristette.
(a Maria Pia)