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 ROMANZI E SAGGI
 2A.Capitolo 1-Ancora non so il titolo del romanzo
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Flame
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Italy
289 Posts

Posted - 10 Jul 2006 :  19:36:05  Show Profile  Reply with Quote
Capitolo 1 - Tredici Anni

Laura rincorreva un sogno da quando aveva tredici anni e per la prima volta aveva scritto una pagina sul suo diario.
Il diario le era stato regalato per il suo dodicesimo compleanno dalla zia, ma era rimasto intatto fino a quel giorno: aveva paura di sporcarlo, di rovinare quelle belle pagine azzurrine col disegno lieve di un fanciulla che sogna il proprio destino guardando l’orizzonte lontano sul mare. Tutti i giorni lo prendeva in mano e lo sfogliava, ne palpava la consistenza di ogni pagina sottile come carta velina e ne odorava il profumo di colla e di chiuso. Si soffermava su una pagina e la scriveva con gli occhi, riempiendola di sogni e di ricordi e di nuove emozioni. Poi richiudeva il diario e vi apponeva il lucchettino a forma di cuore, nascondeva la chiave e, accarezzandolo, lo riponeva nel cassetto.
Ma quel giorno del suo tredicesimo compleanno finalmente lo riempì con l’inchiostro, inchiodandovi per sempre le parole che esprimevano le sue emozioni di adolescente.
Era stata nuovamente la zia, che si era presentata alla sua festa con un sottile pacchettino lungo, tutto rosso con un bel fiocchetto bianco.
Alla festa era presente tutta la sua classe, prime fra tutte Eleonora e Caterina, le sue amiche del cuore. Avevano passato un’ora in bagno ridendo e preparandosi per la festa finché Eleonora aveva timidamente confidato alle amiche che si era presa una cotta per Luca. Mentre Caterina l’aveva abbracciata e si era emozionata al pensiero di romantici sguardi e baci silenziosi, Laura si era chiusa a riccio e non aveva più partecipato ai pettegolezzi e alle chiacchiere.
Tra l’eccitazione della festa e della notizia della cotta di Eleonora nessuno aveva fatto caso alla festeggiata silenziosa che con un finto sorriso accoglieva gli amici. Solo la zia l’aveva abbracciata forte e guardandola negli occhi le aveva sussurrato in un orecchio “Vai in camera tua e chiudi la porta. Apri il pacchettino e usalo subito… ti aiuterà a stare meglio. Lo vedo che hai qualcosa che vuoi dire ma che non puoi dire né a Eleonora, né a Caterina… né tanto meno a mamma o zia!”. E così aveva fatto: aveva silenziosamente ringraziato la zia con uno sguardo ed era andata in camera. Seduta sul letto con le gambe incrociate aveva aperto il pacchetto e aveva contemplato una bellissima penna stilografica rossa con le rifiniture e il pennino in oro. Sul cappuccio erano incise una L e una Z e lei sapeva che significavano “A Laura dalla zia”.
L’aveva presa in mano e l’aveva subito sentita sua, come un’estensione naturale del suo corpo. Preso un foglio di carta aveva scarabocchiato il suo nome per vedere il colore, già sapendo che mai la zia avrebbe messo un banale blu o peggio un serio nero. E difatti era un brillantissimo verde scuro, che già trasmetteva gioia e serenità solo a guardarlo.
Era rimasta incantata ad osservare quegli insignificanti svolazzi sul foglio dimenticandosi di Luca, Eleonora, Caterina e di tutti gli invitati, della musica e delle risate che venivano dal salotto. Aveva preso il diario dal cassetto e aveva scritto la sua prima pagina.
Ricordava come aveva guardato la prima pagina e poi aveva deciso di girarla per lasciarla intonsa. Ricordava l’emozione provata nell’aprire la penna e appoggiarla sul foglio, sentiva ancora l’odore intenso dell’inchiostro che si mischiava a quello della carta. Tracciò la data nell’angono in alto a destra, poi ci ripensò e vi aggiunse “Firenze,”, pensando che probabilmente l’avrebbe portato con sé anche in vacanza. Si portò la penna alle labbra, non voleva che il suo diario fosse solo un diario, ma che diventasse un’amica speciale, capace di darle la risposta che cercava.

Firenze, 13 maggio

Cara Lucia,
oggi è il mio compleanno. Ne faccio 13. Di là in salotto ci sono i miei compagni di classe per la festa… e io sono chiusa in camera mia con una gran voglia di piangere… e non so neppure perché.
Stava andando tutto bene finché Eleonora ha detto che si è presa una cotta per Luca. A me Luca non piace… cioè… è carino, sì. Però… boh, non lo so. Forse perché io non mi sono mai presa una cotta e invece Eleonora sì. Forse perché questa cosa mi ha fatto capire che stiamo crescendo… il compleanno, gli esami di terza media che si avvicinano… dover scegliere la nuova scuola, trovare nuovi compagni di classe e lasciare quelli vecchi. Io non ho voglia di crescere!! Sto bene così! Uffi. Penso che sia inevitabile, ma ultimamente mi sembra tutto un tale pacciugo!
Grazie per aver ascoltato ed essermi amica. Ora torno alla festa, altrimenti mamma mi viene a cercare…
Laura


Era tornata alla festa di nuovo felice: ora aveva una nuova amica, che l’avrebbe capita e accompagnata nella crescita.
Si sentiva più sollevata e voleva chiedere scusa a Eleonora per non aver partecipato alla sua gioia, ma Eleonora stava bevendo una coca-cola con Luca e insieme ridevano di chissà cosa. I suoi amici si stavano divertendo e nessuno pareva essersi accorto della sua assenza.
Ne approfittò per andare in cucina, dove mamma e zia finivano di preparare le tartine
- Mamma! La zia mi ha regalato una bellissima penna stilografica! E ha l’inchiostro verde! E’ stupenda e scrive benissimo, ed è tutta rossa e oro e sul pennino…
- Hai ringraziato la zia?
- Sì Carla, non ti preoccupare, mi ha ringraziata. E poi lascia che si diverta almeno oggi! Tieni Laura, questo è l’inchiostro.
- Grazie zia! Io torno di là. Posso portare un vassoio di tartine?
E senza attendere risposta aveva presto il vassoio e l’aveva portato in salotto.
La festa era stata divertente, avevano anche un po’ ballato, ma soprattutto avevano fatto tutti quei giochi tipici di una festa: verità o penitenza, il gioco della bottiglia… e Luca ed Eleonora, nel gioco della bottiglia, erano pure scambiati un bacio!
Prima di cena se n’erano andati via tutti, lasciandola sola con Caterina ed Eleonora a sistemare e a commentare la festa.
- Dai Ele! Com’è stato baciare Luca?
Ma Eleonora era ancora nel mondo dei sogni.
- Secondo voi io gli piaccio?
- Bhe, ti sta sempre appiccicato! Direi di sì. Ma che vi siete detti prima?
- Parlavamo di quanto rompono i genitori e delle superiori. Lui vuole fare ragioneria.
- Mhm. Dai, com’è stato il bacio?
- Non so… mi sentivo osservata… però che emozione!
- Sei la prima tra noi che bacia proprio il ragazzo che gli piace! Che fortuna!
- Ragazze…?!
- Sì Laura?
- Facciamo un patto? Promettiamo che resteremo amiche del cuore per sempre? Anche se andremo a scuole diverse, anche se ci piacessero gli stessi ragazzi, qualunque cosa accada?
- Ti piace Luca?!
- No! Assolutamente no! Ma… promettiamo?

E il giorno del suo tredicesimo compleanno si era concluso con forti abbracci e strette di mano nel sigillare un patto tra amiche.



(Prossimo capitolo: Il Sogno)

Edited by - memius on 07 Nov 2006 09:37:52

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6865 Posts

Posted - 11 Jul 2006 :  15:52:47  Show Profile  Reply with Quote

Piaciuto molto questo primo capitolo. Belle anche
soprattutto i discorsi che risultano molto naturali
e proprio di bambine tredicenni.
Aspetto il secondo capitolo!


La donna ha l'età del cuore ~ l'uomo quello del giudizio...
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Flame
Autore

Italy
289 Posts

Posted - 11 Jul 2006 :  16:21:53  Show Profile  Reply with Quote
Grazie nonn@!!!
apprezzo molto che tu abbia letto e commentato! E' stato un grande sforzo, quello di immedesimarmi in ragazzine di 13 anni... e scrivere quella pagina di diario (senza sbirciare il mio di quell'età, che è ancora chiuso in cantina, ma mi sa che lo dovrò riesumare...) è stato davvero difficile!!!
Il secondo capitolo per ora è solo nella mia testa, spero di metterlo giù entro settimana prossima. E cmq è tutto alla PRIMISSIMA bozza!!
Flame
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pecco
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Italy
11704 Posts

Posted - 12 Jul 2006 :  21:28:48  Show Profile  Reply with Quote
Meriti una stretta di mano anche tu!

Per me, sì, ma anche per gli altri.
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11813 Posts

Posted - 28 Dec 2006 :  15:02:52  Show Profile  Reply with Quote
il mio diario era un quaderno senza lucchetto ma io ci scrivevo con l'alfabeto fenicio per gli eventuali curiosi...questo tuo racconto mi ha fatto tornare indietro nel tempo...bello...un sorriso
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5178 Posts

Posted - 28 Jan 2007 :  20:15:52  Show Profile  Reply with Quote
Ho iniziato a leggere... è vero anche a me piace molto come gestisci i discorsi diretti!



Non c'è immagine che non mi parli di voi, ritrosa Luna. Voi siete colei che da lontano risplende.
(da Luna... di Erendal)

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6865 Posts

Posted - 29 Jan 2007 :  01:17:07  Show Profile  Reply with Quote

Flame, stamo ad aspettà er seguito, e daje!!

La donna ha l'età del cuore ~ l'uomo quello del giudizio...


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